Vai al contenuto
Home » Migliori Servizi Cloud Storage 2023

Migliori Servizi Cloud Storage 2023

Come funziona il cloud? I sistemi di archiviazione cloud consentono di memorizzare i contenuti multimediali in uno spazio virtuale, rendendoli accessibili su ogni dispositivo e ovunque ci si trova, per andare poi a modificarli, salvarli una seconda volta, scaricarli o cancellarli.

iDrive: il miglior servizio cloud?

La nostra classifica inizia con iDrive, considerato tra i servizi più performanti, se non il miglior cloud tra tutti quelli disponibili. In primis, offre il backup online su un numero illimitato di dispositivi, la sincronizzazione dei file in tempo reale e la possibilità di entro 30 giorni dall’eliminazione. Inoltre, consente di effettuare un rapido backup dei file su uno spazio di archiviazione fisico, spedito direttamente da iDrive. Nulla da segnalare nemmeno dal punto di vista della sicurezza, dal momento che durante trasferimento dei contenuti e per la loro memorizzazione viene usata la crittografia AES a 256 bit (per intenderci, quella impiegata a livello militare).

 

La versione gratuita di iDrive propone uno spazio di archiviazione pari a 10 GB. Esistono anche le versioni iDrive PersonaliDrive Team e iDrive Business: la prima garantisce uno spazio di 5 TB per il primo anno al costo di 59,62 dollari; la seconda propone 5 TB di spazio di archiviazione fino a un massimo di cinque computer e altrettanti utenti al prezzo di 74,62 dollari; la terza versione offre 250 GB nei primi 12 mesi per computer e utenti illimitati al prezzo di 74,62 dollari.

Pro: utilizzo crittografia AES a 256 bit, recupero file eliminati dal cestino

Contro: spazio di archiviazione limitato nella versione gratuita

Link:

pCloud: server dati dentro l’Unione Europea

Dopo iDrive, pCloud è sicuramente un altro dei programmi cloud più gettonati. Il fattore sicurezza è molto importante per l’azienda, la cui base è in Svizzera, che precisa di rispettare la severa legge elvetica sulla protezione dei dati. A questo proposito, va aggiunto che il server di pCloud si trova all’interno dell’Unione Europea, ulteriore elemento a vantaggio del servizio cloud operante dalla nazione elvetica. Tra le sue funzioni c’è anche la condivisione di file con altri utenti, anche con chi non ha un account pCloud. Per il servizio di condivisione si ha l’opportunità di scegliere l’opzione dei link condivisi, ideale se si vuole trasmettere a un altro utente un file di grandi dimensioni.

Il piano gratuito di pCloud offre 10 GB di spazio d’archiviazione per conservare qualsiasi tipo di contenuto multimediale. Per avere più memoria, invece, è necessario sottoscrivere uno dei tre piani premium disponibili: Premium 500 GBPremium Plus 2 TB e Piano Personalizzato 10TB. Scegliendo la formula “a vita”, Premium 500 GB costa 199 euro, Premium Plus 2 TB 399 euro e Piano Personalizzato 10TB 1.190 euro. I prezzi qui sopra si riferiscono alla formula vita che prevede un pagamento unico, con sconti rispettivamente fino all’80% (Piano Perzonalizzato 10TB).

Pro: server con i dati utente all’interno dell’Unione Europea, pagamento una tantum

Contro: spazio d’archiviazione limitato nella versione free

Link:

Box: servizio cloud per le aziende

Proseguiamo la carrellata di servizi in cloud con Box, soluzione rivolta principalmente alle aziende ma che dispone anche di una proposta pensata su misura per chi ha bisogno di un cloud personale. Una delle particolarità che distingue Box dagli altri cloud storage è l’integrazione con più di 1.400 app. Tra queste ci sono anche le suite e le app di messaggistica usate in ambito aziendale, come ad esempio , e Office 365.

Come dicevamo, il focus di Box è principalmente sulle aziende, non deve quindi stupire più di tanto se a essere messi in evidenza siano i piani Business anziché quelli per utenti personali: gli abbonamenti Business Plus (22,50 euro al mese per utente) ed Enterprise (31,50 euro al mese per utente) garantiscono uno spazio di archiviazione illimitato e un limite di upload per file rispettivamente di 15GB e 30 GB. Ci sono anche i piani Business (13,50 euro al mese per utente) e Personalizzato (prezzo da concordare con lo staff di vendita di Box) con un limite di upload per file fissato a 5GB e 150 GB. Invece, il piano gratuito per uso personale offre 10 GB come spazio di archiviazione e un limite di 250 MB per ciascun file caricato.

Pro: integrazione con oltre 1.400 app, gestione dei contenuti

Contro: cloud personale limitato

Link:

Degoo: uno dei migliori servizi cloud gratuiti

Al contrario di Box, Degoo è una preziosa risorsa per gli utenti privati, tanto da essere considerato come uno dei migliori servizi cloud gratis. Tutto merito dei 20 GB di archiviazione offerti nel piano gratuito, con la possibilità di sincronizzare i file su un totale di tre dispositivi. Inoltre, per la gestione dei documenti da computer, Degoo mette a disposizione dei suoi clienti anche una web-app, che va ad aggiungersi all’applicazione per . Pollice in alto anche per quanto riguarda il tema sicurezza, con il servizio cloud che adotta nel suo processo la crittografia AES a 256 bit, anche se solo nelle versioni a pagamento e non in quella gratuita, dove è comunque abilitata la (la stessa adottata su WhatsApp).

 

Come dicevamo, oltre alla versione gratuita Degoo offre due piani a pagamento: Pro e Ultimate. L’abbonamento al piano Pro costa 2,99 dollari al mese e offre fino a 500 GB per l’archiviazione dei file. Rispetto alla versione free, aumentano anche i dispositivi su cui poter installare Degoo (fino a 10), viene poi rimossa la pubblicità e implementata la crittografia di grado militare. Infine, con il piano Ultimate lo spazio disponibile aumenta a 5 TB e i dispositivi diventano illimitati. La versione a pagamento più completa di Degoo costa 9,99 dollari al mese.

Pro: 20 GB di cloud storage nel piano gratuito, prezzi bassi per i piani premium

Contro: assenza della crittografia AES a 256 bit nella versione free, soltanto tre dispositivi su cui installare Degoo e avere i file salvati

Link:

Dropbox: prestazioni e sicurezza

Proseguendo nella lista dei migliori servizi cloud arriviamo a , un programma che pensiamo non abbia bisogno di presentazioni. Tra gli utenti di tutto il mondo rappresenta una certezza, un punto di riferimento utile per confrontare altri servizi analoghi. Si presenta con un’interfaccia intuitiva e semplice, inoltre si rivolge con equilibrio sia a un’utenza privata che a una clientela business. Tra le caratteristiche più interessanti si annoverano la possibilità di continuare a lavorare sui file anche in modalità offline, il recupero dei file entro 30 giorni dalla cancellazione e l’utilizzo della crittografia AES a 256 bit per i file archiviati.

 

Vediamo ora i piani. Dropbox offre fino a sei versioni: Plus e Professional per i singoli utenti, Standard e Advanced per le aziende. Ecco lo spazio d’archiviazione offerto e il costo mensile per ciascuno:

  • Dropbox Plus: 2 TB a 9,99 euro al mese (1 utente)
  • Dropbox Family: 2 TB a 16,99 euro al mese (fino a 6 utenti)
  • Dropbox Professional: 3 TB a 16,58 euro al mese (1 utente)
  • Dropbox Standard: 5 TB a 12,00 euro al mese per utente (più di 3 utenti)
  • Dropbox Advanced: 5 TB a 18,00 euro al mese per utente (più di 3 utenti)

Pro: possibilità di apportare modifiche offline, recupero dei file cancellati, crittografia di grado militare

Contro: spazio di archiviazione per il piano gratuito limitato a 2 GB

Link:

Google Drive: integrazione con le app Google

Il discorso iniziale fatto per Dropbox può essere replicato, a maggior ragione, per . Se ti stai chiedendo quale cloud scegliere, il servizio di Google è una certezza. Un utente che completa la registrazione a un account Google ottiene uno spazio di archiviazione gratuito fino a 15 GB, dove verranno conservati e sincronizzati i file salvati in Drive, e Photo. Inoltre, per ciascun contenuto è previsto un regolare backup. Google Drive offre anche l’integrazione con le app proprietarie , e , con gli utenti che possono apportare modifiche senza avere una connessione attiva.

 

Nel caso si ritengano insufficienti 15 GB come spazio di archiviazione, è necessario effettuare l’upgrade a , la versione a pagamento di Drive. Google One si compone di quattro piani: Basic (100 GB), Standard (200 GB), Premium (2 TB) e Premium (5 TB). Il piano da 100 GB costa 1,99 euro al mese, quello da 200 GB ha un prezzo di 2,99 euro ogni mese e, infine, i due piani Premium da 2 TB e 5 TB rispettivamente 9,99 euro al mese e 24,99 euro al mese con fatturazione mensile. Scegliendo la fatturazione annuale è possibile risparmiare fino al 17%: Basic a 19,99 euro l’anno, Standard a 29,99 euro l’anno, Premium (2TB) a 99,99 euro l’anno e Premium (5TB) a 249,99 euro l’anno.

Pro: modifiche offline, disponibilità su qualunque dispositivo

Contro: rallentamenti nella versione desktop

Link:

OneDrive: il miglior cloud per Microsoft Office

Dopo Google Drive è la volta di OneDrive, il miglior servizio cloud per chi è abituato a lavorare con il pacchetto data la sua integrazione con la suite del colosso di Redmond. Il successo di OneDrive deriva anche dalla sua compatibilità con tutti i dispositivi, compresi i device Android. Come altri servizi in cloud presenti in elenco, uno dei suoi punti di forza è rappresentato dalla semplicità con cui si può condividere qualsiasi tipo di file con un’email o un SMS. Altre due caratteristiche importanti del servizio sono l’integrazione con la suite Office Online e il backup automatico delle foto presenti sui device in cui è installato OneDrive.

 

La registrazione al servizio di cloud storage permette di usufruire gratis di uno spazio di archiviazione pari a 5 GB. In alternativa, ci si può abbonare al piano OneDrive 100 GB al costo di 20,00 euro all’anno. Le altre due soluzioni previste sono Microsoft 365 Personal (69,00 euro all’anno) e Microsoft 365 Family (99,00 euro all’anno): in aggiunta ai precedenti, entrambe offrono Office incluso nel prezzo. In Microsoft 365 Personal, il cloud personale arriva fino a 1 TB, con l’abbonamento Family raggiunge complessivamente 6 TB (1 TB per ciascun componente della famiglia fino a un massimo di 6 persone), e in più ci sono incluse le app di Office (Outlook, Word, Excel e PowerPoint) insieme all’applicazione Skype.

Pro: integrazione con Office (anche offline), disponibile su tutti i dispositivi, backup automatico foto

Contro: 5 GB come spazio di archiviazione nel piano gratuito

Link:

Amazon Drive: spazio illimitato foto per i clienti Prime

Anche , come le altre aziende tech più famose, proponeva un suo personale servizio di cloud storage: . Al momento della registrazione, ogni cliente riceveva in regalo uno spazio di archiviazione pari a 5 GB per file, foto e video. Fin da subito il il servizio era collegato all’app , l’applicazione disponibile per Android che consente agli abbonati di avere uno spazio di archiviazione illimitato per le foto ad alta risoluzione.

 

Nel caso il piano gratuito non fosse più sufficiente, Amazon Drive prevedeva tre piani a pagamento:

  • 100 GB: 19,99 euro
  • 1 TB: 99,99 euro
  • 2 TB: 199,98 euro

Perché parliamo al passato? Perché Amazon Drive non sarà più supportato da Amazon a partire dal 31 dicembre 2023. Lo scorso 31 ottobre l’azienda ha rimosso le app Drive da Google Play Store e App Store; dal prossimo 31 gennaio 2023 non accetterà invece più caricamenti di documenti sul cloud; dal 31 dicembre dello stesso anno Amazon Drive cesserà di esistere. Il colosso di Seattle ha scelto di puntare tutto su Amazon Photos, invitando gli utenti di Amazon Drive a scaricare i file conservati su Drive in locale e ad appoggiarsi d’ora in avanti soltanto su Photos.

Pro: integrazione con Amazon Photos, backup di foto, video e file su tutti i dispositivi

Contro: spazio di archiviazione limitato nella versione base gratuita, prezzi piani a pagamento alti rispetto alla concorrenza, funzionalità limitate

Link:

iCloud: la soluzione cloud di Apple

Concludiamo la lista dei migliori servizi cloud con , la soluzione proprietaria di per archiviare in uno spazio virtuale qualsiasi tipo di documento (da foto a video, da file ad app e calendari), che saranno poi disponibili su , , , e all’indirizzo icloud.com. Attraverso la funzionalità In famiglia, su iCloud è possibile anche condividere con i propri familiari la musica acquistata su o i libri comprati da Apple Books. Inoltre, si può avere accesso agli articoli salvati in Elenco lettura del browser Safari e leggerli offline.

Il piano gratuito di iCloud prevede uno spazio di archiviazione da 5 GB (eventuali acquisti da o iTunes Store sono esclusi). Una volta raggiunta la soglia massima disponibile, si può aumentare lo spazio a pagamento fino a 50 GB200 GB e 2 TB. Il primo piano costa 0,99 euro, per ottenere uno spazio di 200 GB si paga 2,99 euro al mese, mentre l’abbonamento mensile per avere 2 TB ha un costo di 9,99 euro.

 

Pro: funzionalità aggiuntive rispetto agli altri servizi cloud, prezzi piani a pagamento competitivi

Contro: spazio di archiviazione limitato nella versione gratuita, manca un’app Android

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  −  7  =  3