Inflazione 2022

L’inflazione

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile e del 3,9% su base annua (da +3,7% del mese precedente). In media, nel 2022 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2021).

A trascinare in alto i prezzi sono gli energetici e gli alimentari freschi (l’inflazione di fondo): al netto di queste due categorie, i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2021).

L’ulteriore accelerazione dell’inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), ai prezzi dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e a quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei Beni energetici, pur mantenendo una crescita molto sostenuta, rallentano (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%).

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha registrato un aumento dello 0,5% su base mensile e del 4,2% su base annua (da +3,9% del mese precedente).

 

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