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Freedom seconda puntata 26 dicembre 2021

Siamo alla seconda puntata della quinta stagione del programma che andrà in onda domenica 26 dicembre alle ore 21:20 su Italia 1.

Si inizierà con un viaggio tra i segreti della mente umana esplorando un disturbo davvero particolare: molte persone sognano di vivere con le valigie sempre pronte ed hanno la testa sempre tesa al prossimo viaggio, magari verso mete lontane. Può sembrare incredibile ma esiste un termine che definisce chi soffre di questo stato: Wanderluster, la condizione di coloro che vivono la propria vita rapiti da un incontrollabile ed ossessivo desiderio di partire, senza fermarsi mai. Sono affetti dalla “Sindrome del viaggiatore” o “Sindrome di Wanderlust”. Una sindrome non da poco, visto che sembrerebbe colpire un italiano su dieci.

In questa puntata la troupe di Freedom farà un incredibile salto nel passato per riportarci ai tempi dei gladiatori dell’antica Roma, in un viaggio esaltante alla scoperta dell’antica Capua romana e del suo leggendario Anfiteatro, secondo per grandezza e per fama solo al Colosseo di Roma. Qui si esibivano i leggendari guerriericresciuti nella rinomatissima scuola di gladiatori di Capua Antica, gli stessi che appoggiarono e seguirono la ribellione del mitico Spartaco, l’eroe trace che proprio da qui iniziò la sua rivoluzione contro Roma.

Roberto Giacobbo e la crew di Freedom sbarcheranno poi sull’isola di Malta per andare a scoprire gli antichissimi templi di pietra di Tarxien, Hagar Qim, Mnajdra, Ggantija, con i loro segreti e la loro ancestrale magia fatta di roccia e di misteri. Chi li ha fatti? E perché? Come mai si trovano solo qui? Il viaggio a Malta proseguirà poi alla scoperta dei misteriosi solchi di carro presenti sull’isola. Lunghissime strisce scavate nel terreno che attraversano l’isola in ogni direzione, scalando colline e affrontando ripidi pendii fino a scomparire in molti casi nel mare. Anche qui le ipotesi sono tantissime, così come la voglia di Freedom di indagare su questo incredibile mistero.

La troupe di Freedom raggiungerà quindi la città di Bologna per raccontare il suo legame con l’acqua: anche se può sembrare strano, qualche secolo fa questa città era ricca di canali che la resero una delle più ricche e popolose d’Europa. Ma dove sono oggi quei corsi d’acqua? Roberto Giacobbo è andato a cercarli nel sottosuolo per mostrarvi cosa rimane oggi del torrente Aposa e per mostrarvi i resti di un ponte romano che oggi rimane celato sotto i piedi del bolognesi

Sono trascorsi cento anni dall’arrivo a Roma del treno su cui era stata posta la salma del Milite Ignoto, l’eroe senza nome che rappresenta tutti i caduti e i dispersi italiani. Roberto Giacobbo ripercorre le emozioni di quello straordinario viaggio, portandoci dentro il Treno della Memoria, il treno storico rievocativo allestito dalla Fondazione FS Italiane, che ha ripercorso le principali tappe compiute dal convoglio di un secolo fa. Ma le telecamere di Freedom entreranno anche al Vittoriano, alla tomba del Milite: a compimento di un racconto che farà rivivere un grande momento di identità nazionale con immagini emozionanti.

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