Finanziamenti nuove imprese 2022

ON – OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO
“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

INVITALIA sostiene la presentazione delle domande con un SERVIZIO di ACCOMPAGNAMENTO.
Per usufruirne occorre partecipare ai 2 webinar di approfondimento sul funzionamento dell’incentivo e sulla metodologia di compilazione della domanda.

DESCRIZIONE:
Nuove Imprese a Tasso Zero è l’incentivo promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.
Le agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.
I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
L’incentivo è a sportello: non ci sono graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate in base all’ordine di arrivo.
Invitalia valuta i business plan, concede i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti.

DESTINATARI:
Nuove Imprese a Tasso Zero si rivolge alle piccole e medie imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale. Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età.
Accedono al finanziamento le imprese costituite entro i 5 anni precedenti con regole e modalità differenti a seconda che si tratti imprese costituite da non più di 3 anni o da imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5.
Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

INIZIATIVE AMMISSIBILI:
Sono ammissibili le iniziative, realizzabili su tutto il territorio nazionale, promosse nei seguenti settori:

•     produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;

•     fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;

•     commercio di beni e servizi;

•     turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché’ le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

I programmi di investimento proposti dalle imprese costituite da non più di 36 mesi possono prevedere spese ammissibili non superiori a euro 1.500.000; nell’ambito del predetto massimale può rientrare, altresì, un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento.
Per le imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi, le spese ammissibili non possono essere superiore a euro 3.000.000.
I programmi dovranno essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE:
Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.
Il finanziamento non richiede garanzie in caso di progetti fino a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i progetti superiori a 250 mila euro.
I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.

SPESE AMMISSIBILI:
Alcuni esempi di spesa ammessi, pur diversificati per anno di costituzione dell’impresa:

•     Acquisto di immobili solo nel settore turistico (40% investimento ammissibile)

•     Opere murarie e assimilate (30% investimento ammissibile)

•     Macchinari, impianti e attrezzature

•     Programmi informatici e servizi per l’ICT

•     Brevetti, licenze e marchi

•     Consulenze specialistiche (5% investimento ammissibile)

•     Spese connesse alla stipula del contratto di finanziamento

•     Spese per la costituzione della società

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO 2022: QUALI SONO

Ora che hai un quadro d’insieme, scopri quali sono i finanziamenti a fondo perduto 2022 nazionali ed europei.

FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER GIOVANI

I finanziamenti a fondo perduto per giovani sono: Nuove imprese a tasso zero, Resto al Sud, Smart&Start Italia, Cultura Crea 2.0 e Selfiemployment.

Per quanto riguarda Nuove imprese, al momento, non sono più disponibili fondi, ma la misura potrebbe essere rifinanziata.

RESTO AL SUD

Resto al Sud 2022 di Invitalia è senz’altro uno dei finanziamenti a fondo perduto più conosciuti. Agevola la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. Con l’approvazione del decreto legge “Cura Italia” (17 marzo 2020) questo bando è stato modificato e adesso risulta essere ancor più allettante.

Resto al Sud prevede un’agevolazione composta da una quota a fondo perduto ed una quota sotto forma di finanziamento agevolato.

Fino a qualche mese fa la percentuale di finanziamento a fondo perduto era pari al 35% del programma di investimento. Tale percentuale è stata innalzata al 50% del totale delle spese. Inoltre, il massimo richiedibile da parte di una ditta in forma individuale è stato elevato a € 60.000.

Tra le spese ammissibili troviamo quelle per:

Importante novità è l’innalzamento dell’età massima per poter accedere alle agevolazioni. Infatti, Resto al Sud è rivolto a soggetti under 56 e non più under 46. In questo modo si amplia la platea di potenziali beneficiari della misura.

Questo finanziamento a fondo perduto è uno dei migliori bandi per gli abitanti di Sicilia, Campania, Sardegna, Puglia e di tutte le altre regioni del Sud Italia.

Resto al Sud è inoltre disponibile anche in alcuni territori del Lazio, Umbria e Abruzzo. Resto al Sud è stato ampliato anche per le attività commerciali.

SMART&START ITALIA

Un altro bando di finanziamenti a fondo perduto 2022, sempre incluso nel decreto legge Cura Italia, è la misura Smart&Start che sostiene le startup innovative ad alto contenuto tecnologico.

La misura agevolativa è valida per tutte le startup localizzate su tutto il territorio nazionale, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e classificabili come startup di piccola dimensione.

A tal fine è previsto un finanziamento agevolato, della durata massima di 10 anni, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili, elevabile al 90% nel caso in cui la startup sia interamente composta da donne e/o da giovani under 36.

Inoltre, per le startup che decidono di avere la sede legale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento agevolato.

Tra le spese ammissibili troviamo:

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