Vai al contenuto
Home » Fatturato Stato Italiano 2023

Fatturato Stato Italiano 2023

Bilancio semplificato dello Stato – Anno 2023 – Quadro generale

Per l’anno 2023, in termini di competenza  le previsioni per le entrate finali sono pari a 672.251 milioni, mentre quelle per le spese finali ammontano a 872.904 milioni; il saldo netto da finanziare si attesta a 200.653 milioni.

In termini di cassa, sempre per l’anno 2023 il saldo netto da finanziare è di 255.683 milioni comprensivo del fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, che presenta una dotazione di 8.000 milioni.

Legge di Bilancio 2023 COMPETENZA
(dati in milioni di euro)

Legge di bilancio

LB 2023

ENTRATE

Tributarie*

586.146

Extra Tributarie

85.706

Altre

399

Entrate finali

672.251

SPESE

Spese correnti (netto interessi)

634.103

Interessi

81.106

Spese in conto capitale

157.695

Spese finali

872.904

Rimborso prestiti

310.820

RISULTATI DIFFERENZIALI

Risparmio pubblico

-43.357

Saldo netto da finanziare

-200.653

Ricorso al mercato

-511.473

 

Legge di Bilancio 2023 CASSA
(dati in milioni di euro)

Legge di bilancio

LB 2023

ENTRATE

Tributarie

566.503

Extra Tributarie

70.035

Altre

384

Entrate finali

636.921

SPESE

Spese correnti (netto interessi)

652.426

Interessi

81.106

Spese in conto capitale

159.073

Spese finali

892.604

Rimborso prestiti

310.831

RISULTATI DIFFERENZIALI

Risparmio pubblico

-96.994

Saldo netto da finanziare

-255.683

Ricorso al mercato

-566.514

 

Il presente documento si compone di tre sezioni: la prima espone i risultati differenziali; la seconda contiene una analisi dettagliata delle entrate e la terza contiene una analisi della spesa per voci economiche e per missioni e programmi.

Per le entrate, analogamente alla struttura di bilancio prevista dalla vigente normativa contabile, la prospettazione opera, nell’ambito di ciascun titolo di entrata, la ripartizione tra entrate correnti ed in conto capitale, tipica della contabilità nazionale, al fine di porre in evidenza il carattere di continuità ovvero di straordinarietà o di occasionalità che connota i cespiti di entrata in relazione alla loro acquisizione al bilancio dello Stato.

Le spese sono classificate:

  • per Ministeri e categorie economiche;
  • per voci economiche, che si articolano in un ampio aggregato analitico, che evidenzia i principali interventi di spesa (le voci sono rappresentate come un dettaglio delle categorie economiche);
  • per missioni e programmi, attraverso un’articolazione che evidenzia la composizione in programmi delle 34 missioni del bilancio dello Stato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  −  2  =  3