Classifica Fatturato Supermercati 2023

L’inflazione si fa sentire sulla grande distribuzione: i consumatori si rivolgono sempre di più ai discount e sono attratti dalle promozioni, che arrivano a riguardare quasi un terzo del fatturato. Le vendite del settore in Italia sono stimate in crescita dell’1,3% nel 2023.

La corsa dei discount

In Italia il fenomeno più rilevante riguarda i discount: fra il 2007 e il 2023 nel nostro Paese la loro quota di mercato è cresciuta dal 9,5% al 24,7% nel 2023. Nella percezione dei clienti, alla ricerca ora di prezzi più convenienti ma senza perdere di vista la qualità, i discount stanno diventando un’alternativa ai supermercati, la cui quota di mercato resta dominante e stabile al 43,1%, e agli ipermercati, scesi dal 2007 dal 32,6% al 26,5%. Nei discount, sempre rispetto al 2007, le vendite al metro quadro sono cresciute del 44%, contro il 16,2% dei supermercati.

La classifica e gli utili delle società

Il settore della grande distribuzione in Italia è decisamente meno concentrato rispetto agli altri Paesi: la quota di mercato dei primi cinque operatori è del 57,6% contro l’80% della Francia, il 75% della Gran Bretagna e il 73% della Germania. Negli ultimi 10 anni la top 5 ha registrato comunque alcuni cambiamenti grazie anche a consolidamenti. Primo player per quota di mercato con il 15% è Conad, che nel 2019 ha rilevato i punti Auchan, seguito da Selex (insegne come Famila e A&O) con il 14,5%, Coop con il 12,3% (quota scesa rispetto al 15,3% del 2011), Esselunga con l’8,3% e VéGé con il 7,5%. Il passaggio di proprietà di Auchan ha portato Eurospin al sesto posto con il 6,9%, posizione da segnalare perché il gruppo (che vende solo prodotti con il proprio marchio) è anche il primo discount in classifica.
E, dato altrettanto indicativo, Eurospin è anche il secondo player italiano per utili cumulati con 1,1 miliardi, preceduto solo da Esselunga che è primo con 1,2 miliardi.

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