Città più pericolose d’Italia 2023

Attualmente in Italia vengono denunciati ogni giorno quasi 10mila reati, che corrispondono circa a 416 per ogni ora, secondo quanto riferito dai dipartimenti di Pubblica Sicurezza.

Il tasso di criminalità nel nostro paese è piuttosto alto, soprattutto nelle tre città considerate più a rischio, che sono: Milano (I posto), Rimini (II posto) e Torino (III posto).

Quali sono le città più rischiose?

Secondo le più recenti classifiche, la situazione di 107 provincie italiane vede ancora una volta Milano come capolista, per l’elevata percentuale di furti, scippi e rapine.

In base alla mappa dei reati commessi e alle denunce presentate presso le Forze dell’Ordine anche il secondo posto è rimasto invariato, poiché Rimini rimane la seconda città più pericolosa del nostro paese.

Se il capoluogo Lombardo continua a detenere il primo posto come conseguenza del suo cosmopolitismo, Rimini è collegata invece al turismo.

L’impatto turistico, infatti, da un lato si conferma un input positivo per l’economia urbana, ma d’altro lato aumenta il numero di non residenti che, anche per poco tempo, transitano nel centro urbano mettendo a segno furti ai danni di villeggianti.

Se al terzo posto figurava Bologna, invece troviamo Torino per l’elevato numero di furti e rapine, una città di maggiori dimensioni e soprattutto posizionata in un’area più a rischio in quanto vicina al confine.

Non bisogna sottovalutare il fatto che molti malviventi tendono a fuggire fuori dall’Italia dopo aver compiuto reati di vario genere.

Incredibilmente, Barletta si trova ai primi posti per quanto riguarda i furti di auto, mentre Napoli è salita in classifica per violenze sessuali e furti con scippi.

Tra le novità rispetto all’anno precedente c’è un nuovo primato che riguarda La Spezia, che si posiziona al III posto per lo spaccio di sostanze stupefacenti, mentre Gorizia è in cima alle classifiche per frodi di vario genere.

In Sicilia, Enna va a sostituire Caltanissetta per i furti con minacce, usura ed estorsioni, reati particolarmente pericolosi quando vengono perpetrati ai danni di anziani oppure in presenza di bambini.

Come viene definito l’indice di criminalità?

classifica delle città più pericolose d’Italia basandosi sulle denunce presentate presso le Forze dell’Ordine

Secondo i dati più aggiornati, l’elenco delle città più pericolose d’Italia è il seguente:

  • Milano;
  • Rimini;
  • Torino;
  • Bologna;
  • Roma;
  • Imperia;
  • Firenze;
  • Prato;
  • Livorno;
  • Napoli.

Queste informazioni vengono elaborate su una media tra i differenti tipi di reato, per cui una città può avere maggiore incidenza di furti, mentre un’altra può essere più a rischio per scippi e rapine.

Globalmente è quindi possibile fornire un’indicazione di massima relativa al pericolo che comporta vivere in una determinata città, valutando l’indice di criminalità generalizzata.

Altri contesti urbani che sono saliti in classifica sono:

  • Isernia;
  • Genova;
  • Foggia;
  • Venezia;
  • Trieste.

Nel primo semestre si è registrato un incremento delle denunce pari al 2,5%, un dato molto allarmante poiché i controlli da parte delle Forze dell’Ordine sono risultati più numerosi e i falsi allarmi invece praticamente azzerati.

 

Quali sono le città con più furti in Italia?

La classifica relativa alle città con più furti in Italia segue il trend generico del tasso di criminalità: al primo e secondo posto troviamo nuovamente, rispettivamente, Milano e Rimini, seguono Roma Bologna.

Sono le 45.000 denunce di furto nella provincia di Torino a garantirle il quinto posto in classifica, immediatamente seguita dalla provincia di Firenze, altrettanto a rischio furti.

La provincia di Modena, di cui abbiamo già parlato a proposito di come proteggere la propria casa dai furti nella provincia modenese, risulta in 13esima posizione.

Milano: quanta criminalità c’è?

Milano è la città d’Italia in cui ci sono più reati denunciati, con oltre 8mila denunce ogni 100mila abitanti.

Questa statistica dipende non soltanto da dati reali ma anche dal fatto che i milanesi sono portati a denunciare con maggiore frequenza rispetto ad altre città d’Italia.

L’elevata incidenza di borseggi e furti nei negozi dipende dal tenore di vita molto elevato del capoluogo lombardo, che risulta primo in classifica per scippi, borseggi e furti con destrezza.

Per questo motivo Milano è una delle città in cui sono più diffusi i sistemi d’allarme casa, la videosorveglianza privata e pubblica e l’impiego di porte e finestre corazzate.

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